L’opera vincitrice del premio “Fumetto nella Gerla” 2021

 

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è un’insolita avventura medievale, il graphic novel Aldobrando, di Gipi e Luigi Critone, pubblicato da Coconino Press.

 

Montereggio (MS, Lunigiana) 15 luglio 2021 – Il festival del fumetto Nuvole a Montereggio annuncia il vincitore dell’edizione 2021 del premio “Fumetto nella Gerla”. L’opera selezionata dalla Giuria è: Aldobrando, di Gipi e Luigi Critone, pubblicato da Coconino Press nel 2020.

 

Aldobrando è un romanzo di formazione capace di parlare al cuore dei lettori di ogni età, nato da un’inedita collaborazione fra da due grandi nomi del fumetto italiano che, per la prima volta, vede Gipi occuparsi solo della storia e dei testi, mentre i disegni sono affidati a Luigi Critone. Aldobrando è un’avventura medievale intrigante, ironica e commovente, con un protagonista ragazzino alla scoperta del mondo. In uno scenario in bilico tra L’armata Brancaleone di Monicelli e il Don Chisciotte di Cervantes, Gipi torna sui temi a lui cari, come la fatica di lasciare la casa e diventare adulti, il doversi misurare con le proprie paure, con le ingiustizie e le ferite del mondo contando solo sulle proprie forze. In un ambiente ostile, dove vigono crudeltà, cinismo e sopraffazione, Aldobrando si fa strada con lealtà e sacrificio, animato da un profondo senso di giustizia. Ma non sa proprio nulla delle insidie che incontrerà lungo il cammino: assassini e brutali guerrieri, principesse e damigelle, astuzie e intrighi di potere alla corte del Re delle Due Fontane…

 

Luigi Critone ha studiato Arte a Roma prima di iscriversi a una scuola di fumetto a Firenze. Disegna i primi due volumi de I rosa croce scritti da N. Jarry e F. Richemond. Lavora in seguito con Alain Ayroles sula serie Sette missionari, per poi intraprendere l’adattamento del romanzo Io, François Villon di Jean Teulé, in tre volumi. È ora al lavoro sul nuovo capitolo delle avventure de Lo Scorpione, serie tra le più celebri del fumetto francese, creata da Enrico Marini e Stephane Desberg. Lavora e vive a Montreuil.

 

Gipi (Gian-Alfonso Pacinotti) è uno dei più apprezzati e celebri fumettisti italiani, oltre che illustratore (Repubblica, Internazionale) e regista (L’ultimo terrestre, Il ragazzo più felice del mondo). Con Appunti per una storia di guerra ha vinto nel 2006 il Prix René Goscinny e il premio Fauve d’Or per il miglior libro al Festival d’Angoulême. Nel 2014 Unastoria è stato il primo libro a fumetti a essere incluso nella selezione del Premio Strega. Nel 2015 ha pubblicato il gioco di carte “Bruti”, da lui ideato e disegnato. La terra dei figli è stato tradotto in 17 paesi ed è ora nelle sale cinematografiche grazie all’adattamenti del regista Claudio Cupellini, dopo avere ottenuto, fra gli altri, il Prix Utopiales BD di Nantes, il Premio dei lettori Ouest France-Quai des Bulles del Festival di Saint Malo, il Grand Prix RTL de la bande dessinée e il Premio ACBD dell’associazione dei critici e giornalisti del fumetto francese. Tutti i suoi libri sono pubblicati da Coconino Press: Esterno notte, Appunti per una storia di guerra, Questa è la stanza, S., LMVDM − La mia vita disegnata male, Unastoria, La terra dei figli, Momenti straordinari con applausi finti e le antologie Boschi mai visti e Il mondo moderno.

 

 

Il premio “Fumetto nella Gerla”  assegnato dal festival è il primo vero e proprio “premio dei librai” dedicato al fumetto in Italia. A premiare il migliore fumetto italiano pubblicato nel corso del 2020 è infatti una Giuria composta in maggioranza da librai, grazie alla collaborazione con tre fra le più autorevoli organizzazioni sia nazionali che territoriali: ALF Associazione Librerie del Fumetto, Unione Librai Pontremolesi e Associazione Fiera del Libro di Genova. La Giuria 2021 è composta da Giuseppe Palmentieri, presidente di ALF, Roberto Lazzarelli, presidente Unione dei librai pontremolesi, Ivan Mirenda, titolare della fumetteria “Il Signore dei fumetti”, Roberto Davide Papini, giornalista de La Nazione, e dalla coppia artistica di fumettisti Stefano Turconi e Teresa Radice (Presidente di Giuria).