MOSTRE

Per l’edizione 2021, il festival Nuvole a Montereggio presenta quattro mostre. Pensate per incontrare l’interesse dei pubblici più diversi, e dedicate a temi sia classici (la Divina Commedia) che attuali (l’universo dei manga), le mostre permetteranno di esplorare luoghi diversi del borgo storico e al contempo scoprire la creatività di alcuni autori italiani fra i più affermati dell’ultimo decennio.

In viaggio con Radice e Turconi

 Antica chiesa di S.Apollinare e S.Francesco Fogolla

Affermatisi come una coppia creativa tra le più apprezzate e premiate del fumetto italiano, Teresa Radice e Stefano Turconi espongono un’ampia selezione di tavole originali realizzate nel corso degli anni per opere come Viola Giramondo, Il porto proibito, La terra, il cielo, i corvi e altri lavori, tra cui numerose storie e illustrazioni per testate Disney. Fumettisti dal grande spirito affabulatore, hanno raccontato grandi avventure di mare, piccole commedie quotidiane, storie di guerra e molto altro, sempre all’insegna della centralità delle emozioni e della forza vitale della fantasia. Radice e Turconi sono una coppia creativa in cui “lei scrive storie, lui le disegna”, dalla lunga esperienza nel fumetto disneyano per Topolino, Witch, X-Mickey e nei libri e fumetti per ragazzi, pubblicati da BAO Publishing, Tunué, PIEMME, DeAgostini e tradotte anche in Francia, Spagna, Stati Uniti.

Fabio Celoni. Retrospettiva

Casa dei librai Bertoni di Parma

Fumettista dallo stile grottesco, duttile ed energico, Fabio Celoni è il disegnatore di alcune fra le più apprezzate storie di Dylan Dog e di Topolino degli anni duemila, come I raminghi dell’autunno, Dracula di Bram Topker o Duckenstein. Quando debutta in Disney, nel 1991, è il più giovane disegnatore di sempre per Topolino; rapidamente ne diventa una firma di punta, chiamato per progetti importanti come Topolino 2000, Pikappa o Epic Mickey. Dal 2000 collabora con Sergio Bonelli Editore disegnando storie per Dylan Dog, Brad Barron e Dampyr. Ha realizzato copertine, manifesti, calendari, romanzi e fumetti per diversi editori, ideando le serie Nemrod e San Michele, il graphic novel dal romanzo di Khaled Hosseini Il cacciatore di aquiloni e il progetto ibrido digitale/cartaceo SmartComix. Appassionato viaggiatore ed esperto di storia dell’esoterismo, ha vissuto e lavorato tra Praga e Hong Kong. In mostra una selezione di tavole e disegni che attraversano quasi trent’anni di carriera.

Nel mezzo del cammin di una vignetta. Dante nel fumetto

Antico castello Malaspina

Realizzato in formato striscia nell’arco di trent’anni, apparso su varie riviste e finalmente raccolto in volume nel 2015, l’adattamento della Commedia scritto e disegnato da Marcello Toninelli è la più completa tra le versioni a fumetti dell’opera di Dante, e una delle più riuscite e personali. Si tratta di una versione comica, qui in mostra attraverso un’ampia selezione di disegni, in cui ogni striscia ha una battuta finale, sull’esempio delle classiche serie umoristiche americane. Ripercorrendo tutte e tre le cantiche, e presentando quasi tutti i personaggi che il poeta incontra nel suo viaggio, la Commedia di Marcello offre un taglio didattico, soffermandosi sulle vicende di Farinata degli Uberti, Bonconte da Montefeltro e gli altri in modo tanto preciso quanto scherzoso, aiutando i lettori con schede di approfondimento pensate soprattutto per i giovani lettori.

Manga made in Italy

Borgo Mursia

L’Italia del fumetto è ormai anche un paese di manga, creati da autori e editori italiani sempre più influenzati da temi e sensibilità tipiche del fumetto giapponese. La mostra “Manga Made in Italy” presenta, per la prima volta, una fotografia di questa vivace scena creativa, portando a Montereggio – grazie alla collaborazione con COMICON, che la ha prodotta e portata a Napoli e a Taipei – una selezione di 15 opere fra le più rappresentative esperienze manga italiane. La commedia infernale di Gotho Namite, il battle shonen distopico di Attica, il fantasy miyazakiano di Lumina o la fantascienza post-pandemia di ZaraX2, passando per le distopie del Golem di LRNZ o di The Prism di Matteo De Longis: un tuffo in sessanta tavole per esplorare un panorama quanto mai ricco e diversificato per temi, stili, confezione e pubblici coinvolti.